PULIZIA CANNA FUMARIA

 

Spazzacamino BorgarettoUn generatore di calore come una stufa a pellet o il classico inserto, nella fase di combustione produce fumo e cenere . Quest’ultima tende col tempo a depositarsi sulle pareti dando origine a incrostazioni, rendendo quindi necessaria la pulizia della canna fuamaria.

Per garantirne il buon funzionamento tali incrostazioni vanno asportate periodicamente onde evitare anche la possibilità d’incendio camino e avvelenamento da monossido di carbonio.

Da normativa la pulizia della canna fumaria andrebbe fatta dopo il consumo di 40q di legna e 30q di pellet. Questi valori variano naturalmente a secondo delle proprietà del combustibile, dell’abitudine dell’utenza e del tipo di impianto.

Nella prima fase di ogni intervento andiamo a preparare l’area di lavoro intorno al generatore. Se si tratta di una stufa si scollegano i tubi dalla canna fumaria e si portano fuori per la pulizia. Il buco che rimane viene accuratamente sigillato. Invece se si tratta di un caminetto bocca aperta o bocca chiusa viene sigillato e messo in depressione con un aspiratore.Spazzacamino Alpignaono

A questo punto si sale sul tetto e si fa la pulizia del comignolo e una prima videoispezione della canna fumaria per acquisire i dati necessari: materiale della canna fumaria, lunghezza, capire se vi sono eventuali ostruzioni o ulteriori allaccia imprevisti ai piani superiori o inferiori.

Non rimane quindi che fare la pulizia con un innovativo sistema di aste rotative che con del filo di nylon girando velocemente fresano le pareti della canna fumaria asportando la fuliggine e portandola nel punto più basso dell’impianto.

Infine viene aspirato il tutto dallo sportello di raccolta se presente o direttamente dalla canna fumaria oppure dalla camera di combustione del generatore.
Un intervento può durare da un’ora a due se vi sono complicazioni e il prezzo varia dalle caratteristiche dell’impianto.